Gli anni ’80 mi sono sempre piaciuti: soprattutto il sound, il post punk e la new wave, quel suono delle chitarre accompagnato dal sintetizzatore, l’aria sognante.

Ma non avrei mai pensato che nel 2017 dovessi incontrare un mio cliente in un ufficio praticamente rimasto agli anni ’80 😀

Gli scaffali, le riviste, le poltrone, i tavolini, persino le foto e le brochure aziendali.

Un cliente navigato che comunque sapeva il fatto suo, che mi ha parlato per un’ora di tutta la sua esperienza nel settore automobilistico.

Ha collaborato con la FIAT, la DUCATI e altre case automobilistiche d’Europa compresa la WolksWagen.

Ops scusa… non ti ho detto di cosa si occupa… di produrre pezzi in metallo sia nel settore automobilistico (ad esempio bielle del motore, freni a disco, mozzi della ruota, alberi motore etc…) sia in altri settori come serramenti, oil & gas, alimentare, ferroviario e così via…

Io sono rimasto ad ascoltarlo a bocca aperta dimenticandomi quasi di fargli le domande che di solito faccio per raccogliere informazioni base per fare un sito o una campagna marketing.

Lui parlava, parlava, parlava perchè aveva trovato qualcuno a cui piace ascoltare e mi rivelava un sacco di aneddoti interessanti da insider del settore su come si stesse evolvendo il mercato dell’automotive, comprese le sfide del futuro e le attuali crisi.

Una cosa che avevo notato fin da subito, ma che poi ho constatato anche più tardi, era che la sua azienda era in lieve flessione/stagnazione.

Per tanti anni si sono affidati a una rete di consulenti commerciali per fare telefonate a freddo e si era reso conto (forse con un bel po di ritardo… in quanto correva l’anno 2017) che il metodo non stava più funzionando granchè. Praticamente anche il marketing dell’azienda era rimasto agli anni 80 e non si sono più aggiornati.

Lui mi ripeteva che voleva far qualcosa ma non sapeva come fare. Le aveva provate un pò tutte, compreso contattare 2 – 3 web agency per rifare il sito web. Ma tutte le volte era rimasto deluso e non era mai riuscito a fare il salto di qualità.

Infatti inizialmente non è che avesse tutta questa grande fiducia nei miei confronti. Mi considerava uno dei tanti. Però mi aveva visto lavorare per un’azienda di suoi collaboratori e gli era piaciuto il mio stile. Diciamo che era curioso di vedere quali idee sarei riuscito a trovare per dare visibilità alla sua azienda.

Io tra me e me, pensavo alle grosse potenzialità del suo settore, perchè il cliente che cerca produttori di oggetti in metallo li cerca soprattutto su Google e sapevo che avrei potuto fare un ottimo lavoro sia con la SEO che con GOOGLE ADS.

E soprattutto un settore con “poca concorrenza”… non è che uno la mattina si sveglia e fonda un’azienda di stampaggio di metalli ahahaha… al contrario di un settore come la fotografia o il web che sono superaffollati.

Mentre lui parlava intervengo e gli dico di mettermi alla prova.

Mi ricordo che sono rientrato in studio per pranzo e non vedevo l’ora di mettermi a tirare giù qualche idea e proseguire con l’analisi delle parole chiave.

Dopo qualche giorno mi interfaccio con il reparto commerciale e tecnico per raccogliere tutte le informazioni necessarie al proseguimento.

In 3 – 4 mesi riusciamo a portarlo a termine.

Finalmente avevano una comunicazione chiara e trasparente! Ero molto soddisfatto! Non mi sembrava vero.

Poi ero molto contento perchè avevo organizzato il sito con una struttura a silos davvero invidiabile. Cioè una struttura del menu studiata apposta affinchè ogni pagina web si posizionasse per una determinata parola chiave.

struttura seo a silos parole chiave

Abbiamo aspettato qualche mese (i soliti tempi affinchè Google cominci a premiare i siti) e boom! Il sito si è posizionato su Google e ha cominciato a macinare risultati. Adesso la situazione è questa:

migliori parole chiave azienda artigiana 1

Qualsiasi parola chiave relativa allo stampaggio a caldo, a freddo, alla produzione di viti, alla fucinatura etc… su Google appare il mio cliente tra i primi risultati di Google.

Le richieste sono aumentate del 40%. Loro mi amano ahahaha.

Io in realtà saprei che potremmo fare molto di più con un piano dei contenuti, ma loro si sono quasi impauriti da un probabile ulteriore aumento di richieste.

Già ora fanno fatica a soddisfare (dovrebbero ampliare la struttura interna e acquistare nuovi macchinari)

Chissà che non riuscirò a convincerli…  magari li aiuterò a rinnovare l’ufficio e a sbarazzarsi del look anni 80, che nonostante sia tornato di moda con le serie TV su Neftlix (Stranger Things) in un ufficio non si può proprio vedere ????????????