Hai una piccola media azienda o sei un libero professionista e non stai investendo nella produzione di contenuti e nella SEO?

Mi dispiace dirtelo ma sei a rischio estinzione e presto potresti trovarti veramente in difficoltà a breve.

Adesso ti spiego perchè. Si tratta solo di prevedere i trend, un’abilità fondamentale che ogni imprenditore o libero professionista deve acquisire.

Non prevedere i trend può ridurti sul lastrico

Ti faccio un esempio con quello che è successo ultimamente nel commercio.

I negozianti negli ultimi anni si sono ritrovati con “una mano davanti e una di dietro”. Nudi.

Sembravano una categoria prospera negli anni 90/2000. Hanno dovuto fare i conti con i centri commerciali prima, con Amazon e l’e-commerce dopo.

Hanno rimandato le loro decisioni finchè sono stati stritolati dal mercato.

Si sono ritrovati con fondi commerciali che hanno perso valore, merce invenduta, costi fissi troppo alti.

Ci hanno rimesso grosse cifre. Nella maggior parte tutti i guadagni che avevano fatto negli anni precedenti.

Mentre invece, coloro che hanno previsto il trend, hanno cambiato rotta e si sono salvati.

E se questa catastrofe si stesse abbattendo sulla tua attività o azienda proprio in questo momento?

C’è un nuovo trend in arrivo: le multinazionali stanno inondando il web con contenuti

Multinazionali sempre più grandi stanno spostando i loro budget dalla pubblicità mainstream alla produzione di contenuti.

Stanno inondando il web con articoli, producono video e immagini in quantità smisurata.

Ancora non sono riuscite a capire bene come farlo. Ma è solo questione di tempo.

Appena prendono le misure, non ci sarà più nulla da fare per la tua azienda. Le multinazionali investono milioni di euro, non noccioline. E fanno delle analisi molto approfondite per capire come si stanno spostando le abitudini di acquisto.

Già in alcuni settori è troppo tardi. Ad esempio i ristoratori, i bnb, le assicurazioni. Sono arrivati intermediari come booking o airbnb che hanno monopolizzato il traffico online.

E tu dovrai pagare soldi a loro per continuare a lavorare.

Ma a cosa servono i contenuti?

Negli ultimi anni il consumatore è sempre più informato, va su Google e si cerca tutte le info prima di acquistare un prodotto e servizio. Le multinazionali lo hanno capito e vogliono imporsi sulle piccole medie aziende del territorio.

Stanno cercando di intercettare il cliente a monte del suo processo decisionale e portarlo ad acquistare da loro.

Dando consigli accurati sulla scelta dei prodotti/servizi, sui modelli, sui prezzi, sulla qualità etc…

Così possono indirizzare il traffico tutto verso i loro siti web.

Eh si…. pensare di fare un sito web e posizionarsi in prima pagina per alcune parole chiave sta diventando sempre più difficile.

Ci vuole sempre più budget. Bisogna scrivere scrivere e scrivere tanti contenuti per emergere. Soldi che le piccole medie aziende non hanno, ma le multinazionali si.

La tua azienda/attività può fare qualcosa per fermare questa onda?

Purtroppo non è possibile fermare l’onda, è troppo alta. Nessuno può fermare uno tsunami o un fiume in piena.

Ma è possibile girarsi dallo stesso lato e cavalcarla.

Le piccole medie aziende come la tua possono ancora rimediare, anche se il tempo sta stringendo. Secondo le mie previsioni ci sono ancora 2 o 3 anni in cui si possono ottenere buoni risultati.

Dopo di chè, nisba. Niente più.

Sei ancora in tempo per iniziare a scrivere 30 o 40 articoli che ti facciano diventare l’esperto del settore e ti consentano di intercettare i tuoi clienti su google.

Questi articoli puoi scriverli redigendo un piano di contenuti testuali (o anche video), un programma che dura nel tempo (qualche mese), ma che una volta fatto ti consente di ricevere una buona quantità di clienti dal web.

Un piano dei contenuti che ti consenta di posizionarti sul web: una botte di ferro per il futuro

Per essere efficace un piano dei contenuti deve essere basato su una buona analisi delle parole chiave.

Prima di scrivere devi capire cosa i tuoi clienti stanno cercando online. E devi saper rispondere a ogni singola domanda, dubbio o desiderio.

Un piano dei contenuti non può essere improvvisato, ma programmato nel dettaglio.

Se ti interessa intercettare valanghe di nuovi clienti online, parliamone insieme!

Sono disposto ad ascoltarti e ad aiutarti. Chiamami o scrivimi!