Un piano dei contenuti è lo strumento più efficace del 2019 per acquisire clienti sul web.

MA NON E’ PER TUTTI, protesti anche non averne bisogno.

Oppure potresti averne bisogno ma realizzato in modi diversi. Ad esempio ci sono aziende o professionisti che dovrebbero seguire una strategia video per guadagnare visibilità su Youtube, altri che hanno bisogno di una strategia SEO per emergere su Google.

In questo articolo, però, ti parlo del piano di contenuti che prevede la pubblicazione di articoli in formato scritto sul blog.

Perchè parlo della strategia SEO e non di youtube?

Perchè è la strategia che io conosco bene e ho applicato su settori diversi, e so che funziona. Youtube non lo conosco a fondo e non potrei parlartene.

In cosa consiste esattamente un piano dei contenuti?

Consiste in 30 – 40 Articoli da collocare all’interno del blog, a sua volta collocato all’interno del sito web.

Ciascuno di questi articoli ha l’obiettivo di intercettare i tuoi potenziali clienti mentre cercano informazioni su Google, proprio sui prodotti/servizi che fornisci.

Immaginati un polpo con la testa e i tentacoli. Proprio come il polpo ha tanti tentacoli per catturare i pesciolini e portarli alla bocca, il tuo blog ha tanti articoli che si posizionano nei risultati di ricerca catturando traffico.

Questo traffico poi va portato su delle pagine persuasive (landing page) che hanno l’obiettivo di “convertire”, cioè trasformare un lettore in un cliente.

Posso avere un esempio?

Certo. Ti faccio 2 esempi:

ESEMPIO 1 Un artigiano falegname che restaura le porte tramite la verniciatura o la laccatura

Un artigiano deve scrivere questi contenuti:

  • Come laccare una porta
  • Verniciatura o laccatura: quale delle 2 fare?
  • Come laccare un mobile
  • La laccatura goffrata: cos’è, esempi e come si fa
  • La laccatura decapè: cos’è, esempi e come si fa
  • Consigli per la scelta del colore
  • Quanto costa laccare le porte
  • etc….

Ti chiederai come ho fatto a sapere quali articoli scrivere. Semplice!

Ho controllato quali parole chiave le persone scrivono su Google (ci sono degli strumenti apposta) e il numero delle digitazioni mensili.

Se io vedo che “Come laccare una porta” è digitato 1000 volte in un mese (in media), allora significa che scrivendoci un articolo a riguardo posso intercettare una parte delle persone che lo scrivono.

ESEMPIO 2. Un’azienda che vende depuratori d’acqua

Un’azienda che vende depuratori d’acqua domestici deve intercettare il suo cliente scrivendo articoli del genere:

  • Come eliminare il cloro dall’acqua (in cui parla del cloro, del suo odore spiacevole e dei metodi per eliminarlo dall’acqua del rubinetto)
  • Come gasare l’acqua del rubinetto
  • Quanto costa un depuratore d’acqua domestico
  • Quale tecnica di filtrazione scegliere: microfiltrazione o osmosi inversa
  • etc…

E così via, tutti i settori hanno bisogno di contenuti.

Quali sono i vantaggi di avere un piano dei contenuti sul blog?

2 – Intercetti le ricerche di potenziali clienti su Google. Puoi intercettare i tuoi potenziali clienti in target interessati ai tuoi servizi/prodotti e rimanere nella loro mente.

2 – Acquisisci clienti. Molto probabilmente si affideranno a te per acquistare il relativo prodotto/servizio.

3 – Diventi un’autorità del settore. Dimostri di saperne più degli altri e puoi guadagnare punti nei confronti della concorrenza. Il tuo marchio diventa affermato nel settore.

4 – Faciliti il compito dei commerciali. I clienti fanno sempre le stesse domande e le stesse obiezioni. Se tu scrivi degli articoli convincenti in cui superi le obiezioni più comuni dei tuoi clienti, i tuoi commerciali hanno un lavoro più facile al momento della chiusura di un contratto, in quanto si ritroveranno davanti clienti già informati.

Perchè proprio 30 o 40 articoli?

In realtà non esiste un numero preciso in quanto dovremmo valutare da settore a settore. 30 o 40 articoli è una quantità approssimativa media stimata da me secondo la mia esperienza.

Comunque dipende dal focus della tua azienda, dal numero dei prodotti/servizi che vendi, dal settore in cui operi.

Ci sono dei settori che hanno bisogno di più articoli per rispondere alle domande che vengono fatte dai clienti.

Altri settori più specialistici che hanno bisogno di meno.

Il miglior metodo per stabilire quanti articoli scrivere è fare un’analisi approfondita delle parole chiave ricercate dal tuo cliente tipo.

Se ti chiedi perchè proprio un numero così elevato di articoli, ecco perchè:

  • solo così puoi raggiungere un sufficiente numero di visite che si trasformano in contatti quotidiani costanti
  • solo così puoi accumulare un vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza (scrivere richiede un impegno di energie e tempo non indifferente, la maggior parte delle aziende e dei professionisti non lo fa). Così ottieni un riconoscimento importante e vieni collocato come esperto del settore
  • se pubblichi molto nel tuo settore di riferimento, Google lo nota (è intelligente) e ti premia facendoti salire per tutte le parole chiave del tuo sito web.

Quanto tempo ci vuole per scrivere 30 – 40 articoli?

Il lavoro di scrittura dei testi è un lavoro lungo: dall’analisi delle parole chiave, alla ricerca delle informazioni, all’ottimizzazione continua richiede mesi

Con un ritmo di 4, 5 o 6 articoli al mese possiamo raggiungere ottimi risultati in 6 mesi di tempo.

Bastano solo 6 mesi di tempo per accumulare un vantaggio competitivo enorme nei confronti della concorrenza.

Come devono essere scritti

Ciascun articolo deve essere ottimizzato per apparire per una determinata parola chiave su Google. Non siamo più nel 2005 quando si inserivano 3000 parole chiave a ripetizione e il sito appariva automaticamente in prima pagina.

Adesso ogni articolo deve essere focalizzato al massimo e deve rispondere il più possibile all’intento di ricerca del cliente (Ogni parola chiave ha un intento di ricerca).

Questo vuol dire che la lunghezza del contenuto deve variare in base alla soddisfazione della domanda del cliente. Più è generico l’argomento e più devi scrivere. Più è specifico e meno sforzo dovrai fare.

All’interno dell’articolo devono essere contenute le domande o i micro argomenti che i tuoi clienti digitano.